Vedere l’indirizzo IP

Che tu sia un navigante di primo pelo o un utente di medio termine sicuramente hai sentito parlare dell’indirizzo IP; è alla base del funzionamento di Internet e, più largamente, è ciò che consente al tuo computer di comunicare con tutti gli altri. E lo so che ora ti stai dicendo “Va bene, ma dove posso vedere l’indirizzo IP del mio computer?”

Solo un attimo di pazienza, prima di scoprire come vedere l’indirizzo IP devo spiegarti a grandi linee che cos’è!

L’indirizzo IP (più comunemente chiamato IP) fa parte dei Protocolli TCP/IP ed è essenzialmente un numero che viene assegnato ad un calcolatore per poterlo rintracciare sulla rete (locale o internet). Avendo questo numero assegnato il tuo computer (ma anche il tuo smartphone!) può comunicare con tutti gli altri. In altre parole: è una delle cose che ti consentono di essere online!

Per il momento puoi immaginarlo come l’indirizzo di casa tua, è una descrizione tecnicamente grossolana e imprecisa ma per il momento rende bene l’idea di quanto sia importante. Non temere: approfondiremo questo concetto tra qualche riga!

127.0.0.1 (o localhost) è un indirizzo virtuale. Ogni computer si riconosce a questo indirizzo. È casa! (fonte immagine: teepublic.com)
127.0.0.1 (o localhost) è un indirizzo virtuale. Ogni computer si riconosce a questo indirizzo. È casa! (fonte immagine: teepublic.com)

Esistono diversi tipi di indirizzi IP: locali e pubblici. Che a loro volta possono essere statici o dinamici. Ma anche IPv4 e IPv6. Lo so che ti sembra difficile detto così e ancora non ti ho detto come vedere l’indirizzo IP. Ma non ti preoccupare: non è nulla di complicato e i concetti sono uguali sia per quelli locali che per quelli pubblici!

Fino a qualche anno fa lo standard era l’IPv4 ma ora stiamo lentamente passando al nuovo IPv6. Più sotto ti spiegherò perchè questo passaggio è essenziale per il funzionamento della rete!

  • Protocollo IPv4

Il protocollo IPv4 ha sostenuto fino a pochi anni fa tutta la rete. Un indirizzo in formato V4 è composto da 4 blocchi di numeri che vanno da 0 a 256. Ad esempio 8.8.8.8 è un indirizzo IPv4 valido e corrisponde a un server DNS di Google.
Il protocollo v4 consente la creazione di 2^32 indirizzi (poco più di 4 miliardi – 4.294.967.296). Di questi indirizzi poi alcuni non sono assegnabili perchè utilizzati ad esempio per le reti LAN (cioè locali) o per funzionalità particolari del protocollo stesso.

Ti sembrano tanti 4 miliardi di IP? Probabilmente lo erano nel 1981! Ma oggi purtroppo non lo sono più. Pensa solo a quanti smartphone ci sono attivi al mondo, con un IP pubblico costantemente assegnato.
Uno studio del 2018 afferma che oltre 4 miliardi di persone hanno un accesso a internet: ora non ti sembrano più così tanti, vero?

  • Protocollo IPv6

Visto che tutto ormai ha un IP e che il V4 è ormai al collasso nel 1998 è stato implementato il V6. Questa nuova implementazione è già stata definita sovradimensionata (340.282.366.920.938.463.463.374.607.431.768.211.456, indirizzi – cioè 2^128) : per alcuni può essere un grosso vantaggio mentre per altri è uno spreco di risorse. A me e te questo al momento non interessa: ci basta sapere che in questo modo ci saranno indirizzi IP per tutti!

Il server DNS di Google che abbiamo citato prima è raggiungibile anche in IPv6 all’indirizzo 2001:4860:4860::8888. La noti la differenza rispetto a 8.8.8.8? Si, è proprio quella che ti è saltata subito all’occhio: i blocchi sono esadecimali! Graficamente la novità rilevante è proprio questa e ti renderà più difficile tenere a mente le configurazioni. Ma è il piccolo pegno che pagheremo per avere una rete potenzialmente infinita.

IP: Pubblico e Privato

Ora che sai a grandi linee cos’è l’indirizzo IP, a cosa serve e le due versioni attualmente disponibili è indispensabile che tu conosca anche la differenza tra IP Pubblico e IP locale

  • IP Pubblico

L’ IP Pubblico è quello che ti viene assegnato nel momento in cui ti colleghi a internet. Non puoi sceglierlo: il tuo provider di connettività te ne assegna uno (solitamente casuale tra quelli in suo possesso) per consentirti di poter comunicare con la grande rete. L’IP così assegnato è detto dinamico. Se pensi che questo sia una garanzia di sicurezza e privacy devo dirti che purtroppo non è così (nelle noti conclusive ti spiegherò il perchè)
Alcuni contratti prevedono anche l’assegnazione di un IP fisso, detto anche statico. In principio era un servizio destinato solo alle utenze aziendali mentre ora è un servizio che può essere richiesto anche dagli utenti privati.
A volte può tornare utile avere un IP statico, soprattutto ora che la domotica si sta sviluppando. Due esempi su tutti: un server domestico basato su un Raspberry piuttosto che un server per le telecamere (il classico VCR senza servizi in cloud).

  • IP Locale

L’IP locale (o lan, o privato che dir si voglia) è l’indirizzo che serve ai tuoi dispositivi per comunicare tra di loro all’interno della tua rete locale. Ad esempio quando colleghi il tuo smartphone alla rete WiFi di casa esso riceverà dal router (o access point) un indirizzo IP appartenente alla stessa rete lan. Così facendo il dispositivo potrà andare online (quindi su internet) e accedere alle risorse interne (NAS, stampanti, etc).

Generalmente l’IP locale è dinamico e viene assegnato dal router attraverso un servizio chiamato DHCP. Ma ci sono casi particolari per i quali si preferisce assegnare ad un dispositivo un IP statico: ad una stampante, un NAS (cioè una memoria condivisa in LAN), un server bit torrent, un VCR per la videosorveglianza e altri dispositivi simili. Il tuo router ha un IP statico: generalmente è 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1 .

Nella LAN possono coesistere sia indirizzi statici che indirizzi dinamici anche se in alcuni contesti il servizio DHCP non viene attivato preferendo l’utilizzo di soli IP fissi: immagina un ospedale o un’azienda dove è fondamentale che ogni computer sia sempre raggiungibile senza dover eseguire scansioni di rete per scoprirne l’IP.

Scoprire il proprio IP

Sono stato prolisso nella spiegazione introduttiva (e credimi: ci sarebbero tante altre cose da dire!) ma credo che siano nozioni importanti da conoscere. Almeno per capire come funziona una tecnologia che usi ogni giorno senza nemmeno saperlo! Ma ora veniamo al dunque!

  • Pubblico

Per vedere il proprio IP pubblico esistono numerosi servizi online. Praticamente si tratta di siti ai quali ti colleghi e che ti stampano a video il tuo indirizzo IP e qualche altra informazione. Le “altre informazioni” che vedi non sono frutto di chissà quale tecnica hacker: sono più o meno tutti i dati che un sito internet vede su di te quando ti colleghi a esso!

Un paio di servizi, compatibili sia con smartphone che PC

Ovviamente il primo servizio che ti propongo per vedere l’IP della tua connessione è quello che uso io e che fa parte del network AKLab.org. È una paginetta semplice che riporta il tuo IP, il browser che stai usando e qualche info tecnica (porta di collegamento, metodo utilizzato e l’hostname associato all’IP).

Vedere l'indirizzo IP pubblico tramite aklab.org/ip
Vedere l’indirizzo IP pubblico tramite aklab.org/ip

A differenza di siti simili (che spesso ti danno anche altre informazioni più approfondite) su AKLab.org/ip non troverai servizi extra in vendita i dettagli superflui: potrai vedere l’indirizzo IP senza fronzoli!

Un servizio come quello che ti ho proposto prima ma con l’aggiunta di grafici e statistiche sugli utilizzatori del servizio. Se sei un programmatore puoi utilizzare le API messe a disposizione per integrare questo servizio nel tuo sito.

  • Locale

Se per vedere l’indirizzo IP pubblico basta collegarsi ad un sito, per quello locale la procedura è differente e varia in base al device. O più precisamente: cambia in base al sistema operativo che stiamo utilizzando. Ho voluto fare questa piccola ma importante precisazione perchè forse saprai che su un computer puoi caricare diversi sistemi operativi (Windows, MacOS, Gnu/Linux solo per citarne alcuni).

Su smartphone e tablet possiamo dividere praticamente in dispositivi Android e dispositivi iOS.

Su Android

Vedere l’indirizzo IP locale su Android è molto semplice e non richiede l’utilizzo di app esterne. Le app per fare questo controllo esistono (il play store ne è pieno) ma di solito fanno anche altre cose che al momento non ci interessano. Per questo motivo voglio evitare di farti occupare mega preziosi visto che possiamo vedere l’IP direttamente dal sistema operativo!

L’IP locale assegnato al tuo dispositivo puoi vederlo nelle impostazioni WiFi, ma siccome ogni produttore personalizza i menù a modo suo ti insegno la procedura con la quale troverai l’IP quasi a colpo sicuro!

Vai in impostazioni e cerca una voce simile a “informazioni sul telefono”. Potrebbe essere in qualche sottomenù come “sistema”. Ti lascio comunque delle spiegazioni specifiche per i dispositivi più noti

Samsung

Sui Samsung delle ultime generazioni (nel mio caso un S9) la sequenza per vedere l’indirizzo IP è:

Impostazioni – Informazioni sul telefono – Stato

Motorola

Sui dispositivi Motorola i tap da fare per vedere l’indirizzo IP sono:

impostazioni – Sistema – Informazioni sul telefono

Xiaomi

Sui dispositivi Xiaomi l’ip locale è visibile da:

Impostazioni – Info Sistema – Stato

iPhone – iPad – iOS

Sui dispositivi Apple puoi vedere l’indirizzo IP da un sottomenù di impostazioni. Molto semplicemente:

Impostazioni – WiFi – tap sul nome della rete WiFi – tap sulla i accanto al nome della rete

Vedere l'indirizzo IP su iOS è semplicissimo!
Vedere l’indirizzo IP su iOS è semplicissimo!

Windows

Per vedere l’indirizzo IP su Windows dovrei spiegarti dove si trova il menu in base alla versione del sistema operativo che usi. Preferisco insegnarti il metodo universale, cioè un comando che funziona almeno dai tempi di Windows 98 (e forse anche prima!). Ti potrà sembrare un metodo un po’ nerd: ma credimi se ti dico che è pratico, veloce e sicuro!

ipconfig di Windows, il modo più veloce per vedere l'indirizzo ip locale
ipconfig di Windows, il modo più veloce per vedere l’indirizzo ip locale

Per prima cosa premi i tasti windows+R, scrivi cmd e premi esegui. Ti si aprirà il prompt dei comandi: digita ipconfig e premi invio!

 

MacOS

Su MacOS ci sono un paio di modi per vedere l’indirizzo IP locale. Uno pratico e veloce mentre l’altro un pochino più nerd (ottimo se vuoi pavoneggiarti davanti al tuo amico che ha preso da poco un Mac come te!)

Iniziamo con la modalità comoda: apri Preferenze di sistema e poi rete. Sulla colonna di sinistra scegli la scheda di rete che ti interessa (WiFi o cavo) e visualizza nelle prime righe a destra il tuo IP!

Il menu “Preferenze di sistema” di MacOS
Una volta aperto il menu rete e selezionata l’interfaccia di rete, vedere l’indirizzo ip è facilissimo!

Ma ti parlavo anche di un metodo più nerd: scopriamolo subito! Apri l’applicazione Terminale (Finder – Applicazioni – Utility) e digita ifconfig. Le voci inet e inet6 sono rispettivamente l’ip in versione v4 e v6!

ifconfig in esecuzione dal terminale del Mac. inet è l’IPv4 mentre inet6 è l’IPv6

Su Linux

Se utilizzi un sistema GNU/Linux puoi vedere il tuo IP dalle impostazioni di rete (e quindi da interfaccia grafica) oppure da terminale. Data la vastità delle distribuzioni e dei desktop utilizzabili su GNU/Linux non c’è una procedura univoca: nella barra di stato dovresti comunque avere una icona che richiama la rete LAN cablata o wireless che sia.

C’è però una via universale comune a tutti i sistemi: la shell. Da essa è possibile impostare praticamente ogni cosa che potresti modificare da interfaccia grafica. È sicuramente più ostica per un novizio ma ha un lato positivo: quando impari a configurare da shell nessun sistema GNU/Linux ti sembrerà sconosciuto.

Il comando da utilizzare per vedere l’indirizzo IP (o gli indirizzi in caso avessi più interfacce di rete) è ifconfig. Se dovesse restituirti un errore significa che non hai i permessi per eseguire il comando. Niente di grave, con sudo ifconfig dovresti risolvere. “sudo” serve per ottenere i permessi di root (cioè di amministratore), in base alla tua configurazione ti sarà o meno richiesta la password.

inet è l'indirizzo ipv4 - inet6 è l'indirizzo ipv6
esempio dell’esecuzione di ifconfig

eth0 è la scheda di rete, inet è l’indirizzo IP v4 mentre inet6 è l’indirizzo IP v6. Tutti gli altri valori al momento non ci interessano.
Il numero accanto a eth può cambiare e nel caso tu abbia delle schede wifi potresti trovare wlan al posto di eth.

Note

Come anticipato avere un indirizzo dinamico non è sinonimo di privacy o anonimato. L’ISP (cioè il tuo fornitore di connettività) è tenuto a conservare il registro delle assegnazioni. Queste informazioni le dovrà consegnare alle forze dell’ordine nel caso gli venissero richiesti. Non svolgendo attività criminali online questo non deve preoccuparti ma se questo comunque ti infastidisce puoi affidarti ad un servizio di VPN serio che ti garantisca un elevato standard di protezione e anonimato. Ne ho parlato in questo articolo che ti consiglio di leggere, anche solo per saperne di più e valutare se una VPN è ciò che ti serve oppure no.

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